Musica elettronica

Laboratorio di Musica elettronica

con Fabrizio Casti

Sede: Conservatorio di Cagliari
Numero partecipanti: riservato agli studenti del Conservatorio e ai migranti
Calendario: 27 aprile – 1 giugno
Coordinamento post-laboratoriale a cura di Michele Uccheddu

Ascoltare, registrare e comporre saranno le parole chiave dei percorsi di ascolto e creazione musicale nel paesaggio sonoro di Cagliari. Le classi di musica elettronica - insieme al loro docente e alle suggestioni che i migranti daranno in appositi incontri - approfondiranno i paesaggi sonori dalla registrazione di suoni naturali alla creazione musicale: verranno effettuate riprese sonore in diversi ambienti naturali della città e si utilizzeranno anche suoni che si possono trovare negli archivi in rete e che possono creare delle reminiscenze per chi non vive più nella sua terra. Si lavorerà con i ragazzi per un'educazione all’ascolto, intesa da un punto di vista sonoro, ma anche di scambio con chi viene da culture diverse.
Gli obiettivi saranno diversi: sensibilizzare all'ascolto del mondo acustico-sonoro che ci circonda; stimolare la consapevolezza che il paesaggio sonoro è un bene da salvaguardare e proteggere; conoscere il mondo attraverso le mappe sonore e le identità acustiche; stimolare una creatività musicale multiculturale. La metodologia prevede diversi step: passeggiate sonore e registrazioni (sound walking); ascolto del paesaggio sonoro; ascolto delle storie degli abitanti della città con particolare attenzione alle diverse etnie da cui provengono; ascolto delle registrazioni; utilizzo delle registrazioni per realizzare giochi di composizione sonora, giochi di narrazione, percorsi sonori. Il risultato finale saranno delle composizioni collettive che faranno parte delle musiche dell'evento finale. Gli spettatori potranno ascoltare suoni e narrazioni attraverso delle cuffie wi-fi mentre attraverseranno i quartieri della città trasformata per l'occasione in un gigantesco palcoscenico naturale. Inoltre al termine dei percorsi il pubblico parteciperà ad una festa in cui le sonorità di tutto il mondo - e in particolare tutte musiche tradizionali degli abitanti di Cagliari – si mescoleranno in un'unica armonia sonora. Saranno melodie trascinanti che porteranno le diverse etnie a danzare e a condividere le movenze ritmiche con gli altri.
Una selezione delle musiche create diventerà un CD che verrà distribuito gratuitamente alla cittadinanza.

Oltre che per le date del laboratorio, si richiede la presenza dei partecipanti anche nelle fasi successive del progetto, fino allo spettacolo evento del 29 e 30 luglio. Il coordinamento del lavoro successivo al laboratorio sarà a cura di Michele Uccheddu.

Fabrizio Casti
Fabrizio Casti si è diplomato in Composizione Sperimentale con Franco Oppo a Cagliari e ha studiato Musica Elettronica con Alvise Vidolin a Venezia.
Ha lavorato e scritto composizioni per vari interpreti. Tra gli altri Irvine Arditti (Sottili di luce); Carin Levine (Morbide auree dell'aria per flauto solo); Oscar Pizzo (L'ottavo Cielo per pianoforte e orchestra, Le Rovine per pianoforte e live computer); Kirk Brundage (Khroai for one percussionist player); l'Orchestra Sinfonica e la Sinfonietta del Teatro Lirico di Cagliari; l'Orchestra Guido Cantelli (Come attraversare gli intervalli dell'aria).
È Presidente dell’Associazione Spazio-musica-Ricerca, e Vicepresidente del Festival Internazionale Spaziomusica per la promozione e la diffusione della musica contemporanea. Nel 1992 e nel 1994 è stato invitato a far parte del Komponisten-forum durante l'Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt, dove in prima esecuzione assoluta ha presentato Le Rovine per pianoforte e live computer suonato da Oscar Pizzo, Sottili di luce per violino solo suonato da Irvine Arditti e Khroai for one percussionist player suonato da Kirk Brundage.
Le sue composizioni, pubblicate da Ricordi e da Steinäuser Verlag e incise su CD dalla Nuova Fonit-Cetra e da Spaziomusica, sono state eseguite in Festivals e Rassegne nazionali ed internazionali in Europa, Giappone e America, e trasmesse da radio nazionali ed estere. Insegna Elementi di Composizione Musicale presso il Conservatorio Statale di Musica di Cagliari.

Michele Uccheddu
Nato nel 1982, inizia ad approcciarsi alla musica sin dalla giovane età, studiando pianoforte e canto. Col tempo si appassiona alle percussioni e alla batteria, intraprendendo tale percorso per quindici anni, fino ad arrivare a perfezionarsi in Centro America (Lima - Managua). Dal 2012 frequenta il corso di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica “G.P. Da Palestrina” di Cagliari.
Interessato alla composizione elettronica e alla ricerca musicale, ha seguito vari seminari tenuti da musicisti di fama nazionale ed internazionale, tra cui Roberto Dani, Francesco Cusa, Michele Rabbia, Phill Niblock e Tolga Tuzan.
Negli anni partecipa a diversi festival internazionali di musica contemporanea e jazz, per esempio la ‘Biennale di Venezia’, come membro dell’orchestra GEO – Galata Electroacustic Orchestra diretta da Roberto Doati, vincitrice del Premio Abbiati nel 2014. Collabora con molte realtà nazionali e internazionali, tra cui Snake Platform, il duo Stalker e l’orchestra EMP – European Music Project diretta da Juergen Groezinger. Collabora, inoltre, con la cantante di musica contemporanea Anna Clementi per il progetto ‘Jhon Cage Songsbook’ (Berlino).
Per quanto riguarda l’attività teatrale, collabora con Karim Galici, Senio Giovanni Barbaro Dattena (regista ed autore) e con Marta Bellu (danzatrice). Collabora con la Compagnia ASMED Balletto di Sardegna per il Festival Internazionale Nuova Danza FIND 34, componendo le musiche per ‘Invisible Space’, uno spettacolo sensoriale, dedicato a ‘Le Città Invisibili’ di Italo Calvino e per ‘Il Vento e la Fanciulla’, spettacolo di danza, scritto e diretto da Senio G.B. Dattena.